Dedico questa mia invenzione a chi ama la pasta da impazzire, come me!!!
Le dosi che tenterò di dare (perchè ho fatto tutto a occhio) si riferiscono alla preparazione del sugo per una sola persona.
Roberto non ama la pasta e i ragazzi oggi pranzavano a scuola quindi...

Ho pulito i porri e gli ho tagliati a rondelle fini.
In una padella antiaderente ho messo dell'olio extra vergine di oliva e ho cotto il porro, aggiungendo del brodo vegetale (un cucchiaino scarso) e dell'acqua di tanto in tanto per mantenere il tutto alla giusta umidità.
A metà cottura mi è venuto in mente che solo con il porro forse la pasta sapeva di poco e ho avuto l'illuminazione di usare la barbetta verde del finocchio che avevo preparato per Roberto che ne va matto.
Ho lavato bene una manciata di barbetta e l'ho tagliuzzata, ho tagliato finemente anche un pezzettino piccolo di finocchio (proprio uno spicchietto) e l'ho aggiunto ai porri.
Ho lasciato cuocere ancora per un po' in modo che le verdure appassissero per bene.

Ho lasciato che il latte evaporasse un poco, fino ad ottenere un composto cremoso.
A quel punto ho scolato le farfalle che avevo messo a cuocere in abbondante acqua salata e le ho versate nella padella. Ho fatto mantecare per un minuto e poi ho impiattato.

Non mi aspettavo fosse così buona, credetemi.
Ho fatto le foto ripromettendomi di pubblicare la ricetta solo se fosse valsa la pena, ma non solo ne è valsa la pena... credo di avere fatto una scoperta!
Provatela e poi sappiatemi dire!!!

Francesca
Che bontà!!!
RispondiEliminaCom'è invitante!
RispondiEliminaLa prossima volta, se ti serve la panna, puoi farla in casa, ti assicuro che è più buona di quella comprata, ecco la ricetta:
http://golosona.blogspot.com/2009/01/panna-da-cucina-fatta-in-casa.html
Ciao Francesca,
Amalia
E ci credo! In Sicilia ho mangiato le polpette preparate con il finocchio selvatico, la pianta che cresce in primavera in campagna. Deliziose.
RispondiEliminaBrava e golosona.
Gnammmmmm!!!!!!!!!
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