giovedì 29 marzo 2012

La Cappella di San Rocco e i nuovi fiori

Mi riprometto di farlo ogni giorno, ma poi la pigrizia (che brutta bestia!!!) mi frega sempre.
A circa 20-25 minuti a piedi da casa mia c'è una piccola cappella, dove un tempo sorgeva il Castello di Soffumbergo. La passeggiata è faticosa, perchè tutta in salita, ma estremamente piacevole.
Le uniche notizie che ho trovato su questa cappella sono queste:
SAN ROCCO IN CANALE DI SOFFUMBERGO
La storia della chiesetta di San Rocco è collegata a quella del castello di Soffumbergo. Infatti, nel periodo post-ottoniano, era abitudine edificare una chiesa all'interno del castello per le esigenze spirituali dei Signori e dei villici "sottani".

Originariamente la chiesetta era intitolata a San Giovanni evangelista, fu forse costruita tra il XII e XIII secolo. L'attuale costruzione invece potrebbe risalire alla metà del '400. L'intitolazione a San Rocco probabilmente avviene tra il XVI sec. e XVII sec..

L'edificio in pietra presenta un'aula rettangolare ed un'abside quadrata con il soffitto a crociera.


Io aggiungo che la cappelletta sorge in cima ad una collina che in questi giorni è una tavolozza di colori meravigliosi. Prima che la stagione uniformi tutto in un unico verde carico, mi godo la varietà della tenerezza delle foglie.

Quando si arriva a destinazione inevitabilmente si ha il fiatone e a quel punto è piacevolissimo sostare all'ombra del piccolo portico. Il silenzio è assoluto, perchè la strada termina qui.
Non ci sono macchine, non c'è nessuno!

Da lassù, poi, si gode di una meravigliosa vista sulle colline.
Ecco laggiù il borgo di Colloredo di Soffumbergo, una delle tante piccole frazioni di Faedis.

Durante la passeggiata ero sola. I ragazzi sono a scuola fino alle 16.30, Roberto era stanco... e così, dopo pranzo, messe le scarpe adatte, sono uscita armata di macchina fotografica.
Mi piacciono questi momenti di solitudine, anche perchè ho scoperto di amare il silenzio.

E silenzio è stato, anche perchè durante la strada, sia andando che tornando, non ho incrociato nemmeno una macchina!!! Straordinario!!!

Queste foto invece le ho fatte nel mio giardino.
Gli alberi da frutto sono fioriti e io non posso non immortalare questa bellezza.

Il ciliegio... con i suoi fiori teneri e delicati....


Il melo... un po' più timido e tardivo...

E poi ul pero, che ha dei fiori bellissimi ma assolutamente puzzolenti. Non credevo.
Mi sono avvicinata col naso estasiata e felice e mi sono ritratta... L'odore è un misto di frittura di pesce e funghi marci!!!
Non so se è questa varietà, ma... vi avviso. Non avvicinate il naso ai fiori di pero!!!
E poi c'è Ciccia... sempre più beata e felice.
Adesso ha almeno tre micioni che le fanno la corte.
Vedremo come andrà.
Mi porto avanti: qualcuno di voi vuole un micino?

Ho ricominciato a utilizzare l'angolo di lettura. In realtà è diventato l'angolo dello studio.
I miei figli hanno scoperto che studiare fuori, all'aria pulita e nel silenzio della Natura è estremamente piacevole e quindi... me l'hanno "fregato"!!!

Insomma, Amici, si capisce. Amo questo posto!!!
Sono così felice di essere venuta a vivere qui che non posso non ripetervelo in continuazione... a rischio di diventare noiosa!!!!

Un abbraccio a tutti, con immenso Amore
Francesca

lunedì 26 marzo 2012

Uova di oca

Giuro, non le avevo mai viste prima e non immaginavo fossero così grandi!!!
Domenica pomeriggio è venuto a trovarci un amico. Anche lui vive in una vecchia casa in campagna e anche lui ama la vita bucolica... ma, contrariamente a noi, tiene anche tanti animali, fra cui due oche!!!

E' arrivato con tre enormi uova!!!
Ora, io non ho le mani molto grandi, però la foto rende l'idea delle loro dimensioni!!!
Pare che il modo migliore per gustare le uova di oca sia la frittata...

Un uovo solo mi riempiva quasi completamente il fondo della terrina!!!
La frittata non l'ho fotografata, purtroppo... mi sono dimenticata. Ma vi assicuro che era squisita, soffice e morbida!!!
Chissà, magari in futuro rimetteremo le galline e perchè no... anche un paio di oche?

Un abbraccio
Francesca

giovedì 22 marzo 2012

Fiori e colori, l'angolo di aromatiche e Ciccia.

Che spettacolo!!!
Ogni giorno scopro nuovi fiori e nuovi colori.
Questo ciuffetto di viole, per esempio, l'altro giorno non c'era... o forse semplicemente non l'ho notato!!!

Sotto il gelso centenario sono fioriti questi delicatissimi e profumati giacinti rosa...

E in un'altra parte del giardino, questi azzurri... veramente meravigliosi.

E poi gli alberi... Nel mio giardino, per il momento, solo questo è fiorito. Non so come si chiama questa pianta. Produce dei fruttini piccoli, rossi, simili a emoli e assolutamente deliziosi...

Ieri mi sono dedicata all'orto. Per il momento ho predisposto solo l'angolo di aromatiche.
Timo, salvia e rosmarino. Oggi metterò origano, menta e maggiorana.
Piano piano, schiena permettendo, lavoro questa terra meravigliosa, che mi da calore, forza ed energia.
E per finire, ecco una bella foto della gatta Ciccia. Ormai non ci lascia più. E' sempre qui. Quando vado in giro per il giardino o per le vigne, mi viene sempre dietro... E' dolcissima!!!
Marta spera che faccia i gattini questa Primavera. Non sarebbe bellissimo?

Un bacio a tutti
Francesca

domenica 18 marzo 2012

Pensando al prossimo inverno

Buona domenica a tutti....
Sapete quale è una delle prime cose che ho imparato venendo a vivere in campagna?
Che qui non si butta via niente!!! Ogni cosa può essere riutilizzata, ogni cosa può essere utile... anche i rami del gelso che abbiamo tagliato alla fine di febbraio.
Se fosse stato per noi, cittadini pentiti, avremmo fatto una grande catasta e avremmo bruciato tutto in un grande falò...

No, no... non si fa così... E' intervenuta la vicina di casa.
Si fa così, vedi? E' venuta nel nostro cortile con corde e cordini e ha cominciato a fare una fascina di rametti. Stringi qui, tiri di la e formi la fascina. Poi la riponi al coperto e quest'estate, quando il legno è bello secco, lo tagli della dimensione giusta e sarà perfetto per accendere il fuoco!!!
Ecco, adesso continua tu!!!

Be, si... ha ragione!!! Ci abbiamo messo un po' perchè il gelso è centenario e ha un numero assurdo di rametti, ma alla fine abbiamo raccolto una bella scorta per il prossimo inverno!!!
E' strano pensare adesso al prossimo inverno, ma è questo il modo giusto di pensare. Prepararsi al cambio delle stagioni, recuperare, riutilizzare...
Farò tesoro di questa lezione!!!

Un bacio
Francesca

giovedì 15 marzo 2012

E' arrivata!!!

La Primavera è esplosa... complice anche il sole e il caldo di questi giorni.
L'unico problema, che sta creando non pochi disagi, è la siccità.
Qui non piove da quest'autunno e non è caduto nemmeno un fiocco di neve!!!

In attesa della pioggia, che poi come al solito non ci abbandonerà per tutta la Primavera, mi godo queste splendide giornate di sole.

In questi giorni dobbiamo pensare all'orto.
Come farlo, cosa piantare, quando seminare... E poi bisogna anche pensare a nuovi alberi da frutto!!!
Nel frattempo abbiamo potato e ripulito il terreno da tutte le sterpaglie dell'inverno.

Stare all'aperto adesso è di nuovo piacevole.
L'altro giorno ho ricominciato a utilizzare il mio angolino da lettura, ma appena è calato un po' il sole, è arrivato il gelo a ricordarmi che, nonostante la luce e i fiori, siamo ancora in inverno!!!

Un abbraccio a tutti
Francesca

martedì 6 marzo 2012

La testa in vacanza

Ho momentaneamente la testa in vacanza...
Ma voi ormai lo sapete già... Dopo un po' ritorno!!!
Un bacio

Francesca

domenica 26 febbraio 2012

Progetto primaverile

E si... è inevitabile!!!
La primavera, ma anche solo la sensazione della primavera, mi fa venire tanta voglia di fare.
Ieri il sole era caldo, l'aria piacevole e io stavo benino.
Sotto la tettoia, vicino alla porcilaia, abbiamo ancora alcuni vecchi mobili accatastati e fra gli altri, questa vecchia cassettiera dipinta da un'amica che è andata a vivere in Canada anni fa.

Il colore è ormai scrostato, il legno non è affatto di qualità ma non voglio buttare questa cassettiera che ha rallegrato la stanza di Marta e Giovanni per molti anni.
Che fare?
Mi armo di spatola e pazienza e.... gratta, gratta, gratta...

Sono riuscita a togliere tutto il colore dal ripiano superiore.
IDEA!!!
Voglio scrostarlo tutto (lo so, il mobile così è allegro e carino, ma vista da vicino la vernice è tutta a rughe, in certi punti si solleva, in altri non c'è più!!!) e poi dargli una bella mano di vernice colorata... Forse lo faccio rosso amaranto, forse verde salvia... Non lo so, devo pensarci su!!!
Ecco, ho il mio progetto primaverile!!!
Vi terrò aggiornati!!!

Un bacio
Francesca

P.S. ma non mi bastava il lavoro che avevo già normalmente... senza accollarmi anche il restauro di questo mobiletto???

giovedì 23 febbraio 2012

Ci siamo quasi...

E si... ormai il peggio è passato!!!
Anzi, a dire il vero, qui non è mai arrivato!!!
E' stato un inverno grigio, monotono e freddo... senza un fiocco di neve neanche a fare la danza della pioggia e senza niente da segnalare.
Ed è finito!!!
Le giornate si sono visibilmente allungate e nei prati si vedono già i primi fiori.
Sono dovuta andare a scovarli, perchè non sono evidenti. Sono i primi timidi sospiri della primavera... ma eccoli!!!
In mezzo a erba secca e sterpaglie crescono già le primule, le pratoline e i bucaneve!!!

... ed è più bello, adesso che non fa più tanto freddo, andare a passeggiare nelle vigne, sulla "mia" collina.
E durante le passeggiate, la gattona Ciccia è sempre con noi! Ormai non ci abbandona più.
Ci segue dappertutto, alla continua ricerca di coccole e carezze.
E' affettuosissima e pure bellissima... non trovate?


Da due giorni sono bloccata a letto a causa di un colpo della strega che mi ha colpito, repentino e violento, mentre riordinavo la legna di un bancale.
Questo post avevo intenzione di farlo ieri mattina, ma non ci sono riuscita.
Mamma mia, che male.
Ogni volta che mi blocco con la schiena, mi meraviglio di quanto male possa fare. E' un dolore che non si può descrivere ma che si può solo sperimentare.
Mentre a fatica venivo trascinata su per le scale per potermi mettere a letto, pensavo che sarei svenuta o che avrei rimesso anche l'anima, tanto era il male che sentivo...
Comunque adesso, dopo un paio di giorni di riposo assoluto e di antinfiammatori, sto meglio, tanto da potermi sedere al PC.
La rabbia di dovere rimanere bloccata a letto è amplificata dal fatto che fuori le giornate sono radiose... quasi calde!

Lo so, devo fare qualcosa con questa schiena...
Dovrò davvero prendere il coraggio a due mani e andare da un medico con l'esito della mia risonanza magnetica.
Quello che è certo è che non posso ogni due per tre restare bloccata come un salame!!!
Ho talmente tante cose da fare... adesso poi che arriva la Primavera!!!
Ma vi rendete conto di quanto lavoro c'è???

Un bacio
Francesca

P.S. Finalmente è arrivato il NOSTRO vino.
E' buonissimo. Presto ve lo presenterò e vi inviterò ad una degustazione virtule!!!

P.S 2 : Non riesco a connettermi con le vostre pagine dei commenti e spesso anche con i vostri blog... E' un problema che ho da parecchi giorni. Solo con pochissimi di voi riesco a "comunicare". Perdonatemi... Appena il problema passerà, riprenderò a leggervi!!!

mercoledì 15 febbraio 2012

Grande dilemma....

Sarebbe bellissimo ristrutturare la casa subito e vederla la prossima estate già fatta e finita, dalle fondamenta al tetto ma... fra il dire e il fare bisogna fare i conti con il portafoglio!!!
Siamo molto combattuti: fare tutto al grezzo (tetto compreso) e poi fare le rifiniture un po' alla volta mano a mano che racimoliamo un po' di denaro, oppure finire perfettamente la cucina e la terza camera rimandando le mansarde e il tetto che comunque non è poi tanto male?
Ognuna delle due soluzioni ha i suoi pro e i suoi contro.
La prima soluzioni sembrerebbe sensata, ma la mia paura è che poi i lavori in casa si trascinino per anni... Fra dieci anni ancora non avremo finito e questo mi terrorizza!!!
La seconda ci permetterebbe di avere la casa quasi finita (mansarde a parte!!!), solo che il tetto prima o poi bisognerà farlo. Inoltre non ci bastano i soldi per il secondo bagno (una casa di più di 200 Mq con un bagno solo?).
Insomma, mi sembra di avere a che fare con una coperta troppo corta: comunque la tiri lascia sempre scoperto qualcosa!!! ...e domani viene il geometra e si aspetta qualche risposta!!!
Dovrei vincere al Superenalotto... Avrei risolto ogni problema!!!

lunedì 23 gennaio 2012

Io ci avrei messo DUE UOVA

C'erano delle galline e un gallo qui una volta. Chi mi segue da un po' lo sa!!! Vi ricordate del gallo Silvio e del suo piccolo Harem???
Adesso non ci sono più. Dove c'era il pollaio abbiamo ricavato una legnaia.
Per fortuna le uova le compriamo da amici che hanno una azienda agricola biologica e vendono anche uova.
Per chi non ha questa fortuna ma è costretto ad acquistare le uova al supermercato ecco un piccolo suggerimento... piccolo ma importantissimo.
Quando le comprate, fate attenzione al codice stampigliato sul guscio.

CODICE 3
: galline tenute in gabbia e nutrite chissà come - UOVA DA EVITARE ASSOLUTAMENTE, non solo perchè non sono sane ma anche perchè non comprandole boicottiamo questo modo barbaro e innaturale di allevare queste povere bestiole!!!

CODICE 2 : galline allevate a terra - evitate pure queste. Alle volte lo scrivono sulle confezioni di uova come se fosse un vanto. In realtà le galline sono si a terra, ma all'interno di capannoni illuminati 24 ore su 24, una sopra l'altra con pochissimo spazio vitale. Modo barbaro pure questo!!!

CODICE 1 : galline allevate all'aperto in modo intensivo - non male, solo che le galline mangiano mangimi confezionati che potrebbero contenere ormoni della crescita, antibiotici e quant'altro!!! Io le eviterei!!!

CODICE 0 : galline allevate all'aperto in modo estensivo - queste sono le uova che io compro e consiglio. Il metodo di allevamento assicura agli animali uno spazio adeguato e all'aperto. Le galline dormono quando hanno sonno, si svegliano all'alba e hanno una vita che segue i ritmi naturali. Inoltre il codice 0 assicura che sono UOVA BIOLOGICHE!!!

Adesso che lo sapete, la prossima volta che vi serviranno delle uova, guarderete solo il prezzo o darete un'occhiata anche al codice stampigliato sul guscio????

martedì 17 gennaio 2012

Inverno

Sono state giornate radiose... freddissime ma assolutamente assolate!
Domani il tempo dovrebbe cambiare. Già oggi non era più così limpido il cielo (le foto si riferiscono a domenica)...
Sono stata fuori più che potevo, soprattutto nel fine settimana.

Anche in inverno questo posto conserva un certo fascino... Le vigne gelate, le colline brulle, i prati immobili e ingrigiti.

Amo i rami spogli degli alberi, che protendono le loro braccia verso il cielo, quasi implorando il ritorno della Primavera.

... e la Primavera prima o poi arriverà. Già le giornate sono più lunghe, il sole tramonta più tardi dietro la collina, e io non vedo l'ora che la Natura riprenda vita.

Aspettando quel momento, continuiamo a vivere... in questa casa che adoro!!!

lunedì 9 gennaio 2012

Cambiamenti

Nella vita, se si vuole sopravvivere, bisogna essere capaci di cambiare.
L'acqua stagnante alla lunga marcisce, mentre l'acqua corrente resterà sempre pulita e limpida.
Questa è un'altra lezione che la vita mi ha insegnato in questi ultimi anni.
Al corso di Psicocibernetica, corso che si occupa dei corpi sottili, dei corpi astrali, di quella che in breve si può definire "quarta dimensione", insegnano che le cose vanno e vengono.
Quello che arriva ci è destinato, sia essa una cosa bella o una cosa brutta. Anche una malattia, in fondo, per quanto ingiusta possa sembrare, è una lezione da imparare, è un disequilibrio da rimettere a posto, è un Kharma da scontare.
I lunghi anni di malattia di mio marito mi hanno resa più forte. Certo, ne avrei fatto a meno, ma quello che sono adesso, la mia forza, il mio equilibrio, anche la mia autostima, che prima era sotto i tacchi, li devo ad essa.
Sono più vicina a Roberto adesso di quando ci siamo sposati, siamo più in comunione adesso di quanto lo siamo mai stati... e sono convinta, lo so, che la sua guarigione è prossima.
Devo continuamente ricordarglielo, perchè a volte si scoraggia.
La vita ci manda tante cose, nel bene e nel male e sta a noi accettarle e farle nostre o agitarsi, sbraitare e combatterle...
Molte di esse, come sono arrivate, vanno via!!! Occorre solo avere Fiducia nell'Universo, in Dio, nell'Energia... Chiamate voi questa forza come volete, tanto è lo stesso!!!

Vi regalo questo bellissimo video che spiega con le immagini quello che intendo.

sabato 7 gennaio 2012

Queste vacanze...

Queste vacanze sono letteralmente volate via...
Siamo sempre rimasti a casa, non ci siamo mai mossi. Il pranzo di Natale, la notte di Capodanno... sempre qua, con parenti e amici, ma senza mai abbandonare questa casa.
Roberto non è stato molto bene, purtroppo, perchè senò saremmo andati a Sanremo.
Ma ecco una breve carrellata di foto delle nostre vacanze.

Ecco i regali sotto l'albero la mattina di Natale. Qui non ci sono ancora tutti: mancano quelli di mia sorella. Quando è arrivata e ha adagiato i suoi regali sotto l'abete addobbato, non c'è stato il tempo di fare una foto. I miei figli e i miei nipoti non hanno voluto aspettare oltre!!!!


Questa è Ciccia, una bellissima gattona rossa che è arrivata da noi prima delle vacanze, si è sistemata nella legnaia e adesso non se ne vuole più andare. E noi siamo ben lieti di ospitarla finchè vorrà restare. Anche per sempre!!!


Durante le radiose giornate che hanno caratterizzato queste vacanze (pochi sono stati i giorni di brutto tempo), abbiamo fatto tante passeggiare nelle vigne e sulle colline intorno alla casa.

E abbiamo fatto delle belle scoperte...

...come questa valerianella selvatica. Le vigne sono piene di questa tenera insalatina invernale. Raccolta freschissima e mangiata subito è un vero mangiare da Re!!!

Durante queste vacanze ho conosciuto, oltre all'Agricoltura Biodinamica, anche le Tinture Madri.
Grazie sempre a Federico, il papà della compagna di classe di Marta, ho scoperto questo altro meraviglioso mondo.
Sono stata condotta in un piccolo laboratorio che mi ha ricordato la bottega di un alchimista e li ho visto una intera parete piena di vasi con erbe e piante che maceravano in una soluzione alcoolica... Che meraviglia!!!
Siamo rimasti molto tempo a parlare delle piante officinali, delle tinture madri, della ricchezza della Natura e dello scrigno di tesori, per la maggior parte sconosciuti o perduti, che essa ci offre!!!
Gli ho parlato di Roberto e dei suoi problemi e lui, con grande umiltà, mi ha regalato delle boccette con delle tinture per risollevarlo, per rinforzare il suo sistema immunitario e aiutarlo a guarire.
Credo molto nella forza delle piante e sono molto fiduciosa. Mi piacerebbe imparare a fare qualche tintura e utilizzarla per me e la mia famiglia... sempre con grande umiltà!!!

Ieri sera, a conclusione di queste tranquillissime ma assai proficue vacanze, siamo andati a vedere il Pignarul.
Ogni paese, ogni frazione, ha il suo Pignarul. Quello di Tarcento è il più grande e famoso, Il Piganrul Grant, la Madre di tutti i pignarui, ma a noi è sembrato giusto e forse anche più suggestivo, assistere al falò della nostra piccola frazione...
Il Pignarul ha origini antichissime, addirittura preceltiche e il rito è giunto fino a noi praticamente invariato, nonostante la cristianizzazione e la demonizzazione dei riti pagani.
La sera del 6 gennaio tutto il Friuli si infuoca!!!!

Il Pignarul, che viene preparato molti giorni prima dai giovani del paese, viene acceso secondo un rituale ben preciso.
Poi la catasta di fascine, legno, sterpi, stoppie... prende velocemente fuoco...

...finchè il suo calore diventa fortissimo.
Lo scoppiettio era assordante e nella tradizione si crede che sia la voce del diavolo che grida!!!



L'apice si raggiunge quando il fuoco giunge fino alla cima. Alcuni Pignarul hanno sulla cima una strega di stoppie... altri, come in questo caso, un albero resinoso secco, che prende fuoco velocemente.
Urla e applausi hanno accompagnato il momento dell'accensione della cima.
E da quel momento sono partiti i pronostici: il fumo va a oriente o a occidente? Va a nord o a sud? Non è cosa da poco, sapete!!!
Comunque il Grande Vecchio di Tarcento è quello che ha l'ultima parola in queste cose... ma pare che ieri il Pignarul Grant non si sia fatto per eccesso di vento. Dovrebbero farlo stasera!!!
E stasera sapremo se il 2012 sarà un anno propizio o nefasto, se porterà buoni raccolti e buone cose o se sarà anno di carestia e povertà!!!
Vi farò sapere che cosa deciderà il Grande Vecchio!!!

Se volete avere maggiori notizie sulle origini e il significato del Pignarul, potete leggere questo articolo.
http://www.storiadelfriuli.com/friuli/191/il-pignarul/

Un bacio
Francesca

P.S. Amo questa terra!!!

Ecco il responso del Pignarul Grant.

Epifania: 'Pignarul Grant'; fumo a Sud, sara' anno faticoso

Falo' acceso con 24 ore di ritardo a Tarcento

(ANSA) - TARCENTO (UDINE), 7 GEN - Il 2012 sara' un anno ''faticoso'', in cui bisognera' rimboccarsi le maniche per ''far farina''.
E' questo il responso del ''Pignarul Grant'', acceso con un giorno di ritardo sul Colle di Coja, sopra Tarcento, nell'ambito delle celebrazioni dell'Epifania. La manifestazione ha visto il consueto corteo di circa 200 persone nelle vie del centro, guidata dal ''Gran Vegliardo'' che poi, una volta accesa la pira sull'altura, ha tratto gli auspici dall'andamento del fumo, che stavolta si e' diretto verso Sud. (ANSA).